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Camilla Vianello sorprende tutti con l'argento tricolore
venerdì 29 marzo 2019

Camilla Vianello con i tecnici Dalprà e Facchinelli
Camilla Vianello con i tecnici Dalprà e Facchinelli

La sorpresa che non ti aspetti risponde al nome della roveretana Camilla Vianello, capace di centrare una straordinaria medaglia d’argento nello slalom speciale dei campionati italiani aspiranti che si sono disputati all’Alpe di Lusia, con l’organizzazione del veneto Sci club 2000.
La portacolori dello Sci club Città di Rovereto non si è risparmiata in entrambe le manche, chiudendo a soli 19 centesimi dalla trionfatrice di giornata, la valdostana Sophie Mathiou che a sua volta si è resa autrice di una straordinaria rimonta nella seconda frazione.
Camilla pone dunque il sigillo ad una stagione importante, contrassegnata da una seconda parte di inverno affrontata con grande determinazione e ottima forma fisica e tecnica, grazie ad una sola parola d’ordine: lavoro e sacrificio. E pensare che due anni fa un infortunio e qualche inconveniente fisico l'aveva costretta ai box, con qualche preoccupazione sul suo futuro agonistico.
E per poco ha sfiorato la medaglia d’oro, dimostrando comunque una sviluppata capacità di interpretazione delle due manche. A metà gara era infatti dietro alla toscana Matilde Gavazzi per soli 3 centesimi, riconfermando la posizione anche nella seconda run, dove appunto la valdostana è andata oltre ogni previsione.
La medaglia di bronzo è andata al collo della piemontese dello sci club Mondolè Martina Piaggio, seguita da Gaia Balngero e Camilla Mazzoleni. Matilde Gavazzi dello Sci club Abetone, in testa a metà gara, ha poi gettato al vento il successo chiudendo in settima posizione.
Seconda fra le trentine la predazzana Giorgia Felicetti del Val di Fiemme Ski Team, decima nella prima manche e dodicesima a fine gara. Da segnalare poi il 19° posto di Margherita Gelmetti dell’Agonistica Campiglio Val Rendena, il 22° di Nicol De Vito del Val di Fiemme Ski Team, il 29° di Marina Claoti dello Ski Team Fassa e il 31° di Greta Lattuada dell’Agonistica Campiglio.

I maschi invece hanno affrontato le gare di discesa libera, dove ha trionfato Giovanni Franzoni. L'atleta classe 2001, vincitore del Gran Premio Italia Giovani e della classifica di specialità in gigante, conquista un'altra medaglia di Tricolori di Passo San Pellegrino dopo l'argento tra le porte larghe. Il veneto dello Ski College ha chiuso la propria gara con il tempo di 1'14"19 precedendo di 14 centesimi il coetaneo Federico Scussel e di 56 Marco Abbruzzese, classe 2002. A soli 9 centesimi dal podio Simon Talacci, buona anche la prova di Alberto Battisti, quinto con un distacco di 75 centesimi. Settimo posto per Luca Isabella dello Ski Team Fassa, nono per Edoardo D'Amico dell'Agonistica Campiglio Val Rendena e 13° Fabian Cincelli dello Ski Team Fassa.

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