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Pepene e Baudin senza rivali sul Monte Bondone
giovedì 13 settembre 2018

Francesca Baudin (foto Merler)
Francesca Baudin (foto Merler)

Ormai Paul Constantin Pepene nello skiroll sta a Charly Gaul nel ciclismo, entrambi hanno infatti legato il proprio nome alla verticalità della strada del Monte Bondone. Il lussemburghese centrò una vittoria epica nel 1956 e il romeno si è aggiudicato, per la terza volta in quattro edizioni disputate, la tappa di Coppa del Mondo sulla distanza dei 5.000 metri da Vaneze a Vason. Continua dunque il dominio del fondista e skirollista, che ha nel suo staff di allenatori il trentino Carlo Zoller e che ha gestito con grande determinazione le proprie energie, stabilendo il miglior tempo di giornata nella terz’ultima tappa del massimo circuito, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale. È stata una giornata positiva anche per il team Italia, visto che la gara senior femminile è stata vinta dalla valdostana Francesca Baudin e fra gli junior il trevigiano Riccardo Lorenzo Masiero si è reso autore di una prova strepitosa, mentre in campo femminile si è confermata la leader di Coppa, la svedese Moa Hansson.
Paul Costantin Pepene (già vincitore di questa gara nel 2015 e 2016 e secondo lo scorso anno), partito col pettorale 24 già agli intertempi aveva evidenziato di avere qualcosa in più rispetto agli avversari nella 5 km up hill in tecnica classica e la certificazione è giunta quando è transitato sul traguardo, fermando il cronometro sull’eccezionale tempo di 17’26”. Agli avversari non è rimasto che provare a giocarsi i rimanenti gradini del podio. Una sfida interessante, che in questa occasione ha premiato l’altoatesino di Bronzolo Matteo Tanel, perentorio e determinato nella sua performance sin dalle prime spinte e capace di chiudere la propria prova a 44 secondi dal re del Bondone, mentre sul terzo gradino del podio troviamo un altro romeno, ovvero Petrica Hogiu, a 5 secondi dall’azzurro. Entro il minuto di ritardo ci sono anche altri due italiani, ovvero il biathleta friuliano Michael Galassi (a 54 secondi) e il bergamasco Luca Curti (a 58 secondi), capace di precedere per soli 8 decimi l’ucraino Oleksii Krasovski. Solo settimo il leader di Coppa del Mondo Robin Norum, mentre l’olimpionico di Torino 2006 Eugeniy Dementiev non è andato più in là della nona posizione.
Sorridente al traguardo anche la fondista valdostana Francesca Baudin, che dopo gli interminabili postumi dell'infortunio alla caviglia, vuole ritrovare il ritmo dei tempi migliori e per farlo ha bisogno di cimentarsi con il cronometro e con le gare. Al via sulla distanza dei 3000 metri ha dimostrato tutto il proprio talento, sfidando senza remore le specialiste dello skiroll e centrando il gradino più alto grazie al tempo di 11’35”, lasciandosi alle spalle l’ucraina Lada Nesterenko di 4 secondi e la ceca Sandra Schuetzova di 9, mentre la leader di Coppa Alena Prochazkova si è dovuta accontentare del quinto posto. In chiave azzurra Lisa Bolzan ha chiuso ottava con un ritardo di 1’06” e dodicesima la sorella Anna.
La nota lieta della giornata è poi giunta dal giovane veronese Riccardo Lorenzo Masiero, fresco vincitore del titolo italiano juniores e autore sui 2500 metri e 250 metri di dislivello da Norge a Vason di un tempo eccezionale: solo 9’56”. L’unico a scendere sotto il muro dei 10 minuti, precedendo lo svedese Johan Ekberg e l’ucraino Yan Kostruba. Il secondo fra gli azzurri è Angelo Buttironi, quinto, quindi Augusto Celon ottavo e Gianmarco gatti undicesimo.
Infine nella junior femminile, sempre sui 2500 metri, ha trionfato la leader di Coppa Moa Hansson, già protagonista nelle precedenti tappe a Torsby e a Madona. Ha terminato la propria sfida con il cronometro fissando il tempo di 11’59”, precedendo sul traguardo la piemontese Chiara Becchis di 14 secondi e la bellunese Alba Mortagna di 41 secondi, proprio davanti alla sorella giovanissima Laura Mortagna.
Domani il circo della Fis Rollerski World Cup, che avrà il proprio epilogo sabato e domenica in Val di Fiemme con le ultime due tappe del Mini Tour Rollerski Trentino, si trasferirà in centro storico a Trento per l’avvincente sfida sprint, con gli italiani attesi protagonisti. Su tutti il campione del mondo in carica Emanuele Becchis, che avrà proprio nel trentino Alessio Berlanda l’avversario più agguerrito. L’appuntamento è in via Santa Croce dalle 15.15 gli allenamenti ufficiali, quindi alle 16 le qualifiche e alle 17.15 le batterie, semifinali e finali. Gran chiusura poi alle 19.30 in piazza Duomo, ai piedi della Fontana di Nettuno, per le premiazioni finali delle due tappe di Trento e del Monte Bondone della Coppa del Mondo organizzate dall’Asd Charly Gaul Internazionale in collaborazione con l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.

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