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Sci Fondo

Ventura, Mariani e Ticcò medagliati a Cereda

Paolo Ventura in compagnia di Federico Pellegrino
Paolo Ventura in compagnia di Federico Pellegrino

Sono Federico Pellegrino e Anna Comarella i nuovi campioni italiani di sci di fondo in tecnica classica sulle distanze dei 15 e dei 10 chilometri. I due portacolori delle Fiamme Oro hanno messo al collo le prime due medaglie d’oro assegnate a Passo Cereda fra oggi e domenica, una tre giorni molto intensa tutta dedicata ai Tricolori organizzata dall’Unione Sportiva Primiero. Gli altri due titoli di giornata li hanno portati a casa il fiemmese di Ziano Ivan Mariani (Fiamme Oro) e la bergamasca Valentina Maj (Carabinieri), che si sono laureati campioni italiani under-23.
E' positivo pure il bilancio per il Trentino con tre medaglie tricolori ottenute da Paolo Ventura dell’Esercito terzo fra i senior, Ivan Mariani delle Fiamme oro primo fra gli under 23 e Giovanni Ticcò terzo nella stessa gara.
La sfida a cronometro si è svolta su un circuito lungo 5 chilometri, che gli uomini hanno percorso per tre volte e le donne per due. Il caldo sole primaverile ha reso ancora più impegnativo un tracciato ondulato, che non dà molto respiro e ha quindi contribuito a fare selezione. L’atleta valdostano di Nus ha concluso la propria cavalcata con il tempo di 33’52”0, mettendosi alle spalle il compagno di squadra altoatesino Dietmar Nöckler, staccato di 14”9, e il fiemmese di Tesero Paolo Ventura (Centro Sportivo Esercito), giunto 20”6 dopo il vincitore. Per Federico Pellegrino, che ha già in bacheca sette titoli tricolori nella “sprint”, si tratta del primo successo su questa distanza, un alloro conquistato tenendo il piede sull’acceleratore nei primi due giri e gestendo poi l’ultimo anello, quando ha potuto tenere visivamente sotto controllo i propri avversari più pericolosi.
Costretto a rimanere fuori dal podio il valdostano Francesco De Fabiani (Centro Sportivo Esercito), quarto al traguardo a 25”5 da Pellegrino, così come il fiemmese di Tesero Stefano Gardener (Carabinieri), quinto con 45”2 di distacco. Ottima prova di Ivan Mariani (Fiamme Oro), come accennato, sesto e primo fra gli under 23, completano la top ten Mirco Bertolina, Davide Graz (secondo fra gli under 23), Maicol Rastelli e Giovanni Ticcò (terzo fra gli under 23).
In campo femminile l'ampezzana Anna Comarella non si è fatta sorprendere dalle avversarie e ha tenuto fede ai pronostici, conquistando il titolo per la seconda volta in carriera e imponendosi su due giovani atlete bergamasche, quali la figlia d’arte Valentina Maj (Carabinieri) e Martina Bellini (Esercito), staccate rispettivamente di 42? e 43?1. La loro equilibratissima sfida ha assegnato non solo l’argento, ma anche il titolo under-23. Quarta a distanza ravvicinatissima la fassana Caterina Ganz (Fiamme Gialle), staccata di 44”7, quinta Martina Di Centa (terza fra le under 23), sesta Emilie Jeantet (Esercito), settima Sara Pellegrini (Fiamme Oro), ottava Ilaria Debertolis (Fiamme Oro), nona Stefania Corradini (Sottozero), decima Ilenia Defrancesco (Esercito).
Il programma di domani, sabato 27, darà spazio alle staffette. Dalle 8.30 prenderanno il via la 3x5 km femminile (una frazione in tecnica classica e due in tecnica libera), poi la 4x7,5 km maschile per la categoria Giovani, mentre per i Senior è prevista una prova con due frazioni al maschile (7,5 km in tecnica classica e altrettanti in skating) e una al femminile (5 km in tecnica libera).

Le parole dei protagonisti

«Si tratta del mio primo titolo italiano in una gara distance – osserva Federico Pellegrino – e questo mi rende molto felice, così come la doppietta della nostra squadra. Non ero il favorito oggi, ma con una gara accorta e con i materiali preparati perfettamente dai tecnici delle Fiamme Oro sono riuscito a vincere, interpretando bene un percorso sul quale è importante trovare un ritmo costante e affrontare con le giuste traiettorie le curve in fondo alle discese».
«Mi avrebbe fatto piacere vincere, – sottolinea Dietmar Nöckler – ma obiettivamente Federico oggi ne aveva più di me e non sono riuscito a contrastarlo. Nei primi due giri non sono stato brillantissimo, mentre nel terzo, sulla neve più pesante, mi sono sentito bene, ma ormai era tardi per recuperare. Su una pista così serve un’ottima condizione di forma per primeggiare».
«Sono per natura molto competitiva, non mi piace perdere, quindi ero venuta qui per vincere. - sottolinea Anna Comarella - Ci tenevo in maniera particolare, perché la tecnica classica è la mia preferita e perché volevo dedicare questo successo ai tecnici delle Fiamme Oro, che lavorano sodo per noi. Ho dato il massimo dall’inizio alla fine, allentando il ritmo solo alla fine, ma è stata dura perché questa è una pista molto tecnica e nervosa, piena di curve, sulla quale le gambe non riposano mai».
«Il secondo posto nella classifica assoluta è per motivo di grande soddisfazione, non potevo desiderare di più. – spiega Valentina Maj – Se poi ci mettiamo anche il successo fra le under-23, la giornata diventa ancora più bella. Questa è stata una stagione difficile per me, nella quale sono riuscita ad entrare in forma solo nella parte finale, per cui questo risultato mi dà energia».

Le classifiche

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