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La singolare storia di Trentingrana
sabato 9 maggio 2020

La trasformazione e l’utilizzo del latte rappresentano da sempre una componente importante sia dell’economia agricola, sia delle tradizioni socioculturali del Trentino. Il più noto dei prodotti lattiero-caseari della Provincia di Trento è certamente il Trentingrana, che è un formaggio DOP.
Ma sapete come ha origine la sua storia nella nostra terra?
Nel 1897 erano circa 240 le latterie sociali turnarie che producevano burro e formaggi magri, e nacquero nel 1909 i primi caseifici a gestione cooperativa sparsi sul territorio. È nel 1926, che il signor Michele Marchesi di Rumo (Val di Non) andò a prendere moglie in quel di Mirandola, in provincia di Modena Modena. Qui, Marchesi si diede all’apprendimento dei rudimenti dell’arte casearia, e, una volta tornato in Trentino, decise di acquistare il latte del caseificio di Cloz e di far produrre un formaggio “nuovo” per la sua area: il Grana.

Agli albori della produzione di Trentingrana
Agli albori della produzione di Trentingrana

Tecnica modenese, materia prima trentina. Lavorazione di pianura, latte di montagna. Il risultato dell’accoppiata risultò evidentemente vincente, perché il prodotto si diffuse rapidamente in tutta la provincia di Trento, conquistando una grande notorietà e un ottimo apprezzamento, che continua tutt’ora, anche fuori regione e persino nelle zone oltralpe.
Trentingrana è oggi prodotto dai 16 caseifici facenti parte del Consorzio dei Caseifici Sociali Trentini, i quali non hanno smesso di utilizzare i metodi produttivi artigianali della tradizione e fanno uso di una materia prima altamente controllata e di qualità, derivante da una alimentazione delle mucche rigorosamente priva di OGM.
Le sue qualità organolettica uniche, come la speciale fragranza, l'aroma, il gusto in perfetto equilibrio, lo rendono un formaggio a tutto pasto, la cui dolcezza è la peculiarità più riconosciuta. È un formaggio a parta dura e cotta, ottenuto da latte di allevamenti della provincia di Trento. Latte, sale e caglio senza aggiunta di additivi e conservanti: questi gli unici ingredienti di Trentingrana.
Il risultato è un prodotto salubre, completamente naturale e gustoso, con un perfetto equilibrio tra dolcezza e sapidità.
Tutti i formaggi del Consorzio trentino sono inoltre senza conservanti e additivi. La loro tipicità e la loro origine sono garantite dal "Marchio di qualità Trentino".

Lo sapevate che...


Andiamo a scoprire due interessanti curiosità legate a questo apprezzato prodotto caseario:
Quanto latte serve per produrre una forma di Trentingrana? Ben 500 litri!
Quanto impiega un esperto tagliatore per tagliare una forma? Meno di un minuto!

Trentingrana partner di Fisi Trentino


Trentingrana da due stagioni è tornato a sostenere il Comitato Trentino Fisi, ripetendo la collaborazione già in essere nei primi anni 2000. Nel dettaglio sostiene il circuito giovanile riservato alla disciplina emergente del biathlon. Proprio in questa disciplina ha poi deciso di affiancare il proprio marchio a quello di un biathleta giovane dalle belle speranze: Tommaso Giacomel.

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