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Sci Alpino

L'Italia trionfa a Folgaria, Zorzi è quarto

I tecnici Pangrazzi e Pasini con Armari e Loranzi
I tecnici Pangrazzi e Pasini con Armari e Loranzi

Sebastiano Zorzi (foto Gianni Tomazzoni)
Sebastiano Zorzi (foto Gianni Tomazzoni)

I ragazzi del Trentino impegnati nell'ALPECIMBRA Fis Children Cup Internazionale sono andati davvero vicini al podio nell'ultima giornata. Il fiemmese Sebastiano Zorzi è infatti giunto quarto nel gigante allievi a 8 decimi dal podio, mentre il campigliano Luca Loranzi è uscito nella seconda manche dopo che a metà gara aveva concluso terzo. Out invece l'altro allievi Andrea Armari, mentre Ludovica Righi non ha preso il via dopo un infortunio in allenamento.
L'ALPECIMBRA Fis Children Cup 2021 si conclude nell'insegna dell'Italia, con sei vittorie in otto gare e altrettante medaglie d'oro. Dopo il tris di successi conquistato venerdì, il team azzurro si è ripetuto nella giornata di chiusura, che ha celebrato il giovane talento della figlia d’arte Lara Colturi e dell’altoatesino David Castlunger, capaci di siglare una doppietta nella fase internazionale dell’evento organizzato dal comitato presieduto da Fabrizio Gennari.
A portare il terzo oro all’Italia, il sesto complessivo nella due giorni di gare, ci ha pensato il trevigiano dello Sci Club Cortina Edoardo Baldo, vincitore del gigante under 16 maschile, che ha visto gli azzurrini siglare uno splendido poker: alle spalle di Baldo si sono classificati, nell’ordine, l’altoatesino Jakob Franzelin, il valdostano Federico Vierin e il trentino Sebastiano Zorzi.
Sul podio sono poi saliti anche Francine Rollet (Chamolé Ski Team), argento nel gigante Allieve, l’altoatesina Nadine Trocker (argento nello slalom under 14) e il pisano del Cimone Ski Team Andrea Passino, secondo nella prova tra i pali stretti riservata ai Ragazzi.
L’unica in grado di spezzare il dominio italiano nell’ultima giornata di gare è stata un’altra figlia d’arte, la tedesca Romy Renz, accolta nel parterre da mamma Martina Ertl, l’ex campionessa che vanta nel personale palmares tre medaglie olimpiche, quattro iridate e due Coppe del Mondo di gigante.
La reginetta dell’edizione 2021 del “mondialino” di Folgaria, però, è stata Lara Colturi, figlia della campionessa olimpica di Salt Lake City 2002 Daniela Ceccarelli. Anche quest’ultima, al pari della Ertl, era presente nel parterre e ha potuto brindare al primato siglato dalla promettente Lara: la piemontese, infatti, è stata l’unica nella storia della manifestazione a riuscire a vincere in una stessa edizione sia le due gare delle selezioni nazionali che le due della fase internazionale.
Dopo aver vinto lo slalom speciale under 16, Lara si è ripetuta tra le porte larghe da gigante tracciate sulla pista Salizzona, infliggendo 1”64 di distacco alla valdostana Francine Rollet, seconda al termine delle due manche di gara davanti alla polacca Magdalena Brando, seguita in quarta piazza da Tatum Bieler (Sc Gressoney).
La “giovane Italia” ha siglato addirittura un poker nel gigante under 16 maschile. A vincerlo è stato il trevigiano dello Sci Club Cortina Edoardo Baldo, che grazie a una superba seconda manche è riuscito a scavalcare l’altro azzurrino Jakob Franzelin e a garantirsi il successo, lui che due anni fa era già riuscito a imporsi nella fase internazionale tra gli under 14. Franzelin, alfiere dello Sci Club Monte San Pietro, ha chiuso secondo a 80 centesimi, seguito in terza piazza da Federico Vierin e in quarta dal trentino del Val di Fiemme Ski Team Sebastiano Zorzi, che è riuscito a inserirsi nei quartieri alti della classifica nonostante avesse un numero di pettorale molto più alto rispetto ai compagni di squadra. Medesimo discorso per Lorenzo Gerosa (Sc Radici Group), sesto nella graduatoria finale.
L’Italia ha poi siglato una doppietta nello slalom speciale maschile under 14, disputato in doppia manche sul pendio della pista Agonistica. Il trofeo del vincitore è andato all’altoatesino di La Villa David Castlunger, che ha bissato la vittoria conquistata nel gigante il giorno precedente. L’alfiere dello Ski Team Alta Badia ha approfittato dell’uscita nella seconda manche del leader di metà gara, il croato Ziggy Vrdoljak, ed è andato a prendersi un altro oro, nettamente primo con ben 2”29 di vantaggio sul pisano del Cimone Ski Team Andrea Passino, argento. Ha masticato amaro il trentino dello Sporting Club Campiglio Luca Loranzi, terzo a metà gara e poi out nella manche decisiva mentre era in corsa per una medaglia. Ad occupare l’ultimo gradino del podio è stato il polacco Kazimierz Ziolkowski.
È stata sfida Italia-Germania, infine, nella prova tra i pali stretti under 14 femminile. A vincerla, facendo segnare il miglior tempo in entrambe le manche, è stata la figlia d’arte Romy Renz, che ha preceduto di 1”31 la vincitrice del gigante di venerdì Nadine Trocker, altoatesina del Seiser Alm Ski Team. Terza, a 1”64, l’altra tedesca Rosa Anna Schwaiger, seguita in quarta piazza da Anna Trocker (sorella di Nadine) e in quinta da Hanna Hofer (Sarentino).
Nella classifica per nazioni si è imposta l’Italia A, che ha preceduto la Germania e l’Italia B. Il team azzurro è stato promosso a pieni voti, al pari del comitato organizzatore, che ha messo in campo l’esperienza e la professionalità maturata in tanti anni per garantire il regolare svolgimento della manifestazione, in un periodo reso particolarmente difficile dalla pandemia.

CLASSIFICA PER NAZIONI: 1. Italia A punti 316, 2. Germania 164, 3. Italia B 157, 4. Polonia 87, 5. Croazia 74, 6. Repubblica Ceca 48, 7. Slovacchia 47, 8. Repubblica Ceca B 30, 9. Serbia 26, 10. Lussemburgo 22.

MEDAGLIERE:1. Italia A 14 medaglie (6 oro, 6 argento, 2 bronzo), 2. Germania 4 medaglie (1 oro, 3 bronzo), 3. Polonia 3 medaglie (1 oro, 2 bronzo); 4. Italia B 2 medaglie (2 argento), 5. Lussemburgo 1 medaglia (1 bronzo).

Le classifiche

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