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Sci Alpino

Laura Pirovano ottava nella prima su La VolatA

Laura Pirovano sulla pista La VolatA (Pentaphoto)
Laura Pirovano sulla pista La VolatA (Pentaphoto)

È Lara Gut-Behrami, una delle atlete più attese, a celebrare il battesimo della Val di Fassa in Coppa del Mondo. Le neo campionessa del mondo del superG ha vinto la prima delle tre gare in programma sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino, che ha raccolto la piena approvazione delle altete e ha premiato l'atleta più in forma del momento, mettendo a nudo i veri valori in campo.
Per la campionessa svizzera è arrivata la trentunesima affermazione della carriera nel massimo circuito internazionale, la decima in discesa. Un successo che le ha permesso di sfilare il primato della classifica generale di Coppa alla slovacca Petra Vhlova, oggi nona.
Gut-Behrami, scesa con il pettorale numero 7, ha fatto la differenza nella parte alta e nel tratto conclusivo del tracciato, riuscendo a tenersi alle spalle per 2 centesimi l’austriaca Ramona Siebenhofer e per 26 centesimi la connazionale Corinne Suter, oro in discesa a Cortina. Quarta la tedesca Kira Wilde, seguita in quinta piazza dalla più veloce delle seconde prove cronometrate, l’americana Breezy Johnson.
La migliore delle azzurre è stata la trentina di Spiazzo Rendena Laura Pirovano, che ha trovato il giusto feeling con il pendio de La VolatA proprio quando serviva, nel giorno della gara, confermando quanto di buono già fatto vedere in stagione. Una soddisfazione doppia per lei, che gareggiava in Trentino, sulle nevi di casa.
È rimasta fuori dalla top 10 per appena 5 centesimi Elena Curtoni, undicesima a 1”17, mentre l’altoatesina Nadia Delago – che su La VolatA aveva conquistato una vittoria e un secondo posto in Coppa Europa nel 2019 - ha chiuso sedicesima, appena davanti a Federica Brignone, diciassettesima. Ventunesima Francesca Marsaglia e ventinovesima Marta Bassino, anche loro in zona punti, con Roberta Melesi trentaquattresima e la figlia d'arte Teresa Runggaldier (il papà è l'ex discesista Peter) trentanovesima, in una giornata che la gardenese ricorderà a lungo per l’esordio assoluto in Coppa del Mondo.
La nona e ultima italiana in gara, Federica Sosio, è invece uscita di pista sul Muro del Poeta.
Le prove cronometrate di mercoledì e giovedì avevano fatto capire che la lotta per la vittoria sarebbe stata serrata e così è stato, con le prime cinque in classifica racchiuse in appena 36 centesimi. A fare la differenza sono stati i dettagli, che hanno premiato il talento cristallino di una delle grandi interpreti del Circo Bianco, Lara Gut-Behrami.
La forte sciatrice rossocrociata, oro in superG e bronzo in discesa ai Mondiali di Cortina, ha saputo interpretare al meglio il tracciato fassano e ha compiuto un altro importante passo verso l’obiettivo stagionale, la conquista della Coppa del Mondo generale. Ora la svizzera comanda la classifica con 1047 punti, 29 in più rispetto a quelli di Petra Vhlova, con la possibilità di ampliare il gap nei prossimi due giorni. Terza con 836 punti è Michelle Gisin, nona ex aequo con Vhlova oggi, quarta con 743 punti Marta Bassino.
Nella graduatoria di specialità, con ancora due discese in calendario, il primato rimane nelle mani dell’infortunata Sofia Goggia, che guida la classifica con 480 punti, 150 in più rispetto a quelli di Corinne Suter e Breezy Johnson, appaiate al secondo posto con 330 punti. Lara Gut-Behrami è quarta con 283 e con due successi nelle ultime due prove veloci in programma potrebbe ancora puntare al trofeo.
L’iridata del superG è la naturale favorita anche per la gara di domani, che scatterà alle 11, in diretta tv su Rai 2, Raisport ed Eurosport.

La classifica

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