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Sci d'erba

Daniele Buio è argento ai mondiali junior di gigante

Daniele Buio
Daniele Buio

Il Trentino si conferma una fucina di talenti nella disciplina dello sci d’erba, visto che già alla prima giornata dei Campionati Mondiali junior di Stitna Nad Vlari, in Repubblica Ceca, il roveretano Daniele Buio si è messo al collo la medaglia d’argento nello slalom gigante.
Una giornata trionfale per i colori italiani, considerando che il veterano Edoardo Frau, alla sua ultima stagione agonistica, ha aggiunto un argento assoluto nel suo straordinario palmares. Il titolo è andato all’atleta di casa Martin Bartak, che ha preceduto il campione veneto di Asiago di 74 centesimi.
Tornando all’esaltante prestazione del 21enne dello Ski Team Alpe Cimbra, come già ampiamente dimostrato nelle tappe di Coppa del Mondo, ha confermato di riuscire ad esprimersi al meglio nella disciplina dello slalom gigante. Nella gara iridata, che ha visto sfidarsi in un'unica competizione sia la categoria assoluta sia la junior, Buio ha ottenuto il settimo posto assoluto ed appunto il secondo fra gli under 21, a soli 30 centesimi dal vincitore austriaco Roland Schloegl, riuscendo a rosicchiare un paio di decimi nella seconda manche grazie ad una prestazione tutta grinta. Per Buio non si tratta della prima medaglia ai mondiali junior, poiché nel 2018 si era piazzato terzo in slalom speciale a Monte Campione: "Sono felicissimo per questa medaglia, che gratifica una stagione decisamente positiva in Coppa del Mondo, dove sono migliorato in tutte le specialità e in particolar modo proprio in gigante. Nella prima manche non sono riuscito a sciare fluido come volevo, anche perché ho sofferto il tracciato di gara. Nella seconda frazione invece ho trovato le giuste motivazioni e l'atteggiamento opportuno per fare una grande prova e recuperare posizioni. E l'oro poi non era così lontano. Ma ci sono ancora tante gare a questi mondiali. Ce la metterò tutta".
Per poco non uscita una doppietta per i colori azzurri e trentini, visto che il giudicariese del Campiglio Ski Team Filippo Zamboni si è dovuto accontentare della medaglia di legno (quarto posto e decimo assoluto) per un solo centesimo di secondo, gettando al vento il podio nella manche conclusiva interpretata bene, ma non in maniera ottimale come serviva, scendendo dal quinto (pari merito con lo stesso Buio) al decimo posto. Positivo poi il dodicesimo posto e quinto junior per il giovanissimo Andrea Iori (anno 2005), mentre gli altri due trentini in gara con l’obiettivo di fare esperienza internazionale hanno concluso più staccati: Alex Galler è risultato 26° assoluto e 18° junior, quindi Nicolò Libardoni 30° e 23° junnior.
In chiave medaglie, oltre a Zamboni, ha da recriminare anche Ambra Gasperi in lizza per un podio junior fino all’ultimo. La ventenne di Porte Rendena, dopo aver concluso la prima manche in sesta posizione assoluta e terza junior, nella frazione conclusiva non è riuscita ad esprimersi come voleva, perdendo due posizioni sia nella graduatoria senior (a 1”98 dalla vincitrice giapponese Chisaki Maeda), sia in quella junior, dove ha terminato quinta.
La giovanissima levicense Federica Libardi ha invece terminato 17esima assoluta e 13esima junior.
Gli sciatori trentini hanno l’opportunità di rifarsi domani, quando sono in programma esclusivamente le gare di slalom dei campionati mondiali junior e dove lo specialista Filippo Zamboni, conta di riscattarsi subito, così come Ambra Gasperi fra le ladies. Il programma dei giochi prevede per giovedì i superG junior e senior, venerdì la supercombinata junior e senior e sabato lo slalom senior.

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