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Skiroll

Tanel subito d'oro ai Mondiali di Fiemme

Matteo Tanel in gara a Passo Lavazè (foto Newspower)
Matteo Tanel in gara a Passo Lavazè (foto Newspower)

Iniziano con due medaglie per i colori azzurri i campionati Mondiali di skiroll della Val di Fiemme, merito del bolzanino tesserato con il trentino Robinson Ski Team oro nella Interval Start senior e del livignasco Aksel Artusi, che si è invece piazzato secondo nella sfida riservata agli junior.
Matteo Tanel è dunque la prima, splendida medaglia d’oro nella 16 km skating ai Mondiali senior di skiroll in Val di Fiemme. Il 28enne del Robinson ski team, vincitore della Coppa del mondo 2020 e secondo quest’anno, ha condotto la gara in modo estremamente regolare, rimanendo sempre alle spalle del norvegese Amund Korsaeth, per stracciarlo con un finale portentoso, tagliando il traguardo a braccia levate con il tempo di 34’32?5, e battendo il norvegese per 6?2. Bronzo per il russo Denis Spitsov a 10?1.
La gara di Tanel è stata un prodigio di forza e intelligenza tattica, con l’azzurro sempre molto lucido e capace di esprimere il massimo della velocità nell’ultimo tratto, seminando gli avversari. «Dopo l’argento di due anni fa in Lettonia – ha precisato il forte atleta altoatesino - volevo arrivare all’oro a tutti i costi. Ho preparato bene la gara, ho cercato la medaglia e l’ho raggiunta. Ho fatto sempre il mio ritmo, senza strafare, nell’ultimo giro ho raschiato il fondo del barile e c’era ancora qualcosa, così sono riuscito a finire veramente forte e alla fine sono molto soddisfatto. La forma c’è, rimaniamo tranquilli e vediamo cosa succede nei prossimi giorni. Domenica mi attende il Cermis che sarà un duro ostacolo, ma ho preparato pure quello e non mi spaventa. Oggi la felicità deriva anche dal fatto che erano presenti i miei genitori, la mia fidanzata e mio nonno, è stato uno spettacolo. Con questa vittoria torno in lizza per la vittoria nella classifica generale di Coppa del mondo, ma non dobbiamo abbassare la guardia».
Buona anche la prova di Michael Galassi, sesto a 32?3 dal compagno di squadra, mentre è 19/o Riccardo Masiero.
Nella gara femminile si è invece imposdta la svedese Linn Soemskar con il tempo di 23’05?0, per 10?5 meglio della russa Natalia Nepryaeva e per 23?2 davanti all’altra russa Mariya Istomina. Discreta la gara dell’unica azzurra al via, Elisa Sordello, che è terminata all’11/o posto con 2’03?3 di svantaggio dalla medaglia d’oro.
L’altra gioia azzurra è giunta nella 13 km skating juniores, dove Aksel Artusi, classe 2004, in forza allo Sporting Club Livigno, grazie ad una prova in crescendo è riuscito a conquistare il primo riconoscimento per gli azzurrini in questi mondiali.
Quinto al primo intermedio è stato capace di risalire le posizioni per la vittoria finale, sconfitto solamente dall’ucraino Oleksandr Lisohor (29:32.2) capace di infliggerli un distacco di 12.3. Bronzo per il russo Nikita Smirnov (30:17.8) mentre l’Italia piazza nella top ten anche il rendenese Giovanni Lorenzetti (30:37.6), ottavo. Artusi era reduce da un’ottima stagione con due successi nella 10 km classica e nella 15 km skating in Slovacchia a Banska Bystrica. Tra gli altri italiani si classificano dodicesimo Stefano Carli e quattordicesimo Marco Gaudenzio.
Nella gara junior femminile, sulla distanza dei 10 km è sfumato di poco il podio per le azzurre. Prima parte di gara che ha visto le ragazze della squadra italiana Maria Gismondi, Francesca Cola e Laura Mortagna lottare per rimanere nel gruppetto di testa, perdendo vigore però alla distanza. Nella secondsa metà di gara le slovene e la russa allungano definitivamente, segnando il solco che condanna le italiane a rimanere fuori dal podio. Quarto posto finale per Francesca Cola, a 1:14 dalla vincitrice Hana Mazi Jamnik (24:43.4) davanti a Yuliya Astakhova (25:14.9) e a Klara Mali (25:15.9). Quinto posto per Maria Gismondi mentre è ottava Laura Mortagna.

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