menu
Skiroll

Curti e Beri vincono la Coppa Italia sul Bondone

Luca Curti e Paola Beri vincitori sul Bondone (foto Newspower)
Luca Curti e Paola Beri vincitori sul Bondone (foto Newspower)

Il Monte Bondone, la montagna di Trento per antonomasia, è sempre stato banco di prova per ogni genere di “scalatore”. Dalle auto alle moto, dalle bici allo skyrunning, ma anche autentica “bestia nera” per gli skirollisti.
Oggi di turno la Coppa Italia di skiroll (open per l’assoluta) con gare mass start per tutte le categorie, dai giovanissimi ai senior, anche se con partenze dislocate in punti diversi e con 250 concorrenti al via, davvero un numero considerevole per la disciplina nel fine stagione. I pronostici sono stati rispettati appieno, tant’è che l’introbiese Paola Beri e il bergamasco Luca Curti hanno centrato il successo a pieno titolo.
I maschi sono scattati alle 10.45 da Candriai, un folto gruppo di un centinaio di atleti e subito si è staccato un quintetto con lo spagnolo Rojo a dar vita ad un allungo che ha creato sconquasso alla testa.
Rojo l’ha messa giù subito dura ma Tanel, Curti, Masiero e Galassi gli si sono francobollati come l’attaccatutto. All’inizio tra i primi c’era anche il vincitore della sprint tricolore di ieri, Emanuele Becchis, ma il trenino di testa aveva un ritmo indiavolato. Matteo Tanel ha cercato di dare il cambio allo spagnolo provando a convincerlo a non esagerare, e chi conosce il Monte Bondone sa bene che non perdona, soprattutto con le erte finali in quota (1650 mt). In totale i maschi dovevano affrontare 8,5 km e col passare dei minuti i cinque di testa andavano ad incrementare il vantaggio. Quando mancavano 5 km all’arrivo Curti ha messo la freccia e si è allontanato con una facilità incredibile, una accelerata che nessuno, dietro, è riuscito a recuperare. È stato in quel momento che Rojo dal canto suo si è visto staccare da Tanel e Masiero, mentre Galassi aveva già perso qualche metro in precedenza. Curti (SC Orsago) con grande autorevolezza ha continuato tutto solo e la sua sicurezza era tale che non si è mai girato a controllare la situazione alle sue spalle. Ha vinto così in solitaria chiudendo in 32’43”7. Il cronometro ha proseguito la propria corsa per altri 53”4 prima di registrare il secondo posto del campione del mondo Matteo Tanel (Team Robinson Trentino), il quale puntava soprattutto a mantenere la leadership in Coppa Italia che ora guida con 155 punti su Becchis e 184 su Curti, un margine che dovrebbe consentirgli di conquistare la “Coppa”. Rojo evidentemente ha pagato caro l’ardire dei primi chilometri, tant’è che sul traguardo si è presentato quarto davanti a Galassi.
Gara femminile, scattata a Vaneze, sulla distanza dei 4,5 km dominata da Paola Beri, autrice di una buona tattica. La lecchese ha lasciato sfogare la poliziotta delle FFOO Laura Mortagna, partita subito a tutta e capace di staccare subito Beri e Becchis. A metà gara la Mortagna ha accusato un calo e la Beri ne ha approfittato trascinandosi appresso la Becchis. Dopo un po’ di melina, Paola Beri ha imposto la sua superiorità e Becchis è stata ripresa dalla Mortagna, incalzata a sua volta da Francesca Revolti. Il gruppo si è subito staccato e a comandarlo s’è vista la svizzera del Team Robinson Trentino Nicole Donzallaz. Sul traguardo festa per Paola Beri arrivata trafelata e priva di forze, poi nell’ordine sono sfilate Becchis, Mortagna, Revolti e Donzallaz.
Nelle gare giovanili si sono imposti Stefano Epis e Denise Maestri (Allievi), Alessandro Tazzioli e Alice Leoni (Ragazzi), Marco Combi e Nicole Falanelli (Cuccioli), quindi Mattia Combi e Lucia Barbieri (Pulcini). Tra i Master (C M4/M5) si è imposto Guido Masiero. Da segnalare il successo dello sci club Marzola che in casa ha letteralmente fatto il vuoto davanti a Made 2 Win e Olimpic Lama.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,422 sec.