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Sci d'erba

Prima vittoria in Coppa del Mondo per Daniele Buio

Daniele Buio dello Ski Team Alpe Cimbra in azione
Daniele Buio dello Ski Team Alpe Cimbra in azione

E’ stata una due giorni di Coppa del Mondo di sci d’erba, quella andata in scena nella località iraniana di Dizin, all’insegna della consacrazione di due giovani talenti trentini.
In particolar modo il roveretano Daniele Buio, tesserato con lo Ski Team Alpe Cimbra, che ha ottenuto la sua prima vittoria nel massimo circuito nello slalom speciale, dopo che il giorno precedente si era preso la soddisfazione di aver centrato la sua prima top three in slalom gigante. E sul podio, invece in superG, è invece salito anche il campigliano e fresco campione del mondo junior Filippo Zamboni.
Il 22enne di Rovereto, già medagliato nel 2021 ai mondiali junior, è riuscito a realizzare lo step successivo, maturando dal punto di vista tecnico e mentale, grazie ad impegno e costanza, dimostrando altresì abilità tecniche, seguendo anche i consigli del tecnico trentino Roberto Parisi. Al termine delle due manche Buio ha colto uno splendido successo, precedendo di 3 centesimi il padrone di casa Seyed Morteza Jafari e al leader della classifica generale Martin Bartak, che ha tolto la gioia del podio a Filippo Zamboni, quarto. Una vittoria ottenuta grazie ad una seconda manche strepitosa, visto che a metà gara si trovava quarto ad un solo centesimo dal bronzo. Grazie ad una sciata particolarmente incisiva e determinata è infatti riuscito a scavalcare tutti e a salire sul gradino più alto del podio.
Nello slalom gigante del giovedì il podio era risultato identico con inversione di posizioni: oro a Bartak, argento a Jafari e bronzo a Buio, con un ritardo di 90 centesimi dal vincitore e di 53 centesimi dall’iraniano. Nel superG invece il roveretano si è fermato al quinto posto nella gara dove sul podio era salito il suo compagno Filippo Zamboni.
Il 21enne di Madonna di Campiglio, un po’ stanco dopo l’esperienza straordinaria ai mondiali junior di pochi giorni fa, si è espresso bene nella gara veloce della tappa iraniana di Coppa del Mondo, accusando un ritardo di 32 centesimi dal vincitore Jafari e dietro di soli 7 centesimi all’altro azzurro, il bergamasco Lorenzo Gritti. Nelle altre due gare Zamboni si è dovuto accontentare, con qualche rammarico, in entrambe le occasioni di un quarto posto. In classifica generale Bartak allunga a 570 punti, al so inseguimento ci sono Zamboni con 301 punti e Gritti con 296.
Sorrisi in casa Italia anche nello slalom femminile, dove Margherita Mazzoncini (vincitrice sia del supergigante che del gigante) è arrivata terza, preceduta dal duo ceco composto da Eliska Rejchrtova e Aneta Koryntova, mentre la capoclassifica Karolina Rasovska si è piazzata quarta. La Coppa del mondo si trasferisce per il gran finale sulle montagne di casa nostra: Cortina d’Ampezzo ospiterà gigante e slalom sabato 3 e domenica 4 settembre, a Sauris (Ud) toccheranno invece le finali da venerdì 9 a domenica 11 settembre con gigante, slalom e supergigante.
La notizia è stata accolta con grande entusiasmo anche in Trentino e in particolar modo dal Consiglio Regionale della Fisi territoriale, appena eletto e presieduto da Tiziano Mellarini, che hanno subito inoltrato un messaggio di congratulazioni ai due talenti di casa nostra.

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