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Sci Alpino

Daniel Yule centra il tris sul Canalone Miramonti

Tommaso Sala, miglior azzurro sul Canalone Miramonti (Pentaphoto)
Tommaso Sala, miglior azzurro sul Canalone Miramonti (Pentaphoto)

Lo svizzero Daniel Yule scrive un’altra pagina storica nello sci e in particolar modo nella 3Tre di Madonna di Campiglio. Grazie ad una strepitosa seconda manche l’elvetico scavalca i rivali in classifica e si aggiudica per la terza volta la grande classica trentina in notturna, eguagliando Alberto Tomba, Marcel Hirscher ed Henrik Kristoffersen, tutti con tre affermazioni in 69 edizioni sul Canalone Miramonti.
Sulla mitica 3Tre l’elvetico ha terminato la sua prova con il tempo complessivo di 1’37”67, staccando di pochissimo il secondo classificato, il norvegese Henrik Kristoffersen, ad appena 8 centesimi dal poker in carriera.
Terzo posto al tedesco Linus Strasser, staccato di 18 centesimi con al quarto posto il norvegese Luca Braathen, che non è riuscito a ripetere l’impressionante prima manche che lo aveva visto al primo posto virtuale con 42 centesimi sul secondo.
In casa Italia il migliore è risultato essere Tommaso Sala, tredicesimo. Il poliziotto brianzolo ha provato a dar battaglia nella seconda run, senza però riuscire a guadagnare posizioni in classifica.
”Sono contento della mia gara – ha raccontato Sala -, visto che mi sono bloccato con la schiena nel corso della prima manche. Sono stato trattato dai dottori e dai fisioterapisti nella pausa, ho cercato di ascoltarmi nella discesa e son andato bene fino a metà muro. Purtroppo, poi, quando è venuto il momento di rialzarsi ho accusato il colpo. Guardiamo avanti in vista di gennaio”.
Diciottesimo posto per Giuliano Razzoli, ex aequo con il croato Filip Zubcic, all’esordio stagionale. L’Emiliano ha disputato una solida seconda manche, al rientro dopo l’infortunio alla schiena che aveva lo aveva costretto a saltare lo slalom di Val d’Isère.
”Sono soddisfatto per aver fatto solo 2/3 giorni di sci negli ultimi giorni – ha dichiarato Razzoli nel dopo gara – per come ho sciato avrei voluto una posizione tra i primi quindici, ma va bene così per il momento. Un buon punto di partenza per il prosieguo della stagione”.
Non erano riusciti a passare il turno nella prima manche gli altri italiani iscritti alla competizione con Simon Maurberger 31esimo e Stefano Gross, 32esimo fuori per pochissimo, mentre Tobias Kastlunger ha chiuso 47esimo.
Aveva inforcato a metà gara Alex Vinatzer: il gardenese era reduce da un infortunio al ginocchio rimediato nel secondo gigante in Alta Badia: “Il ginocchio da un leggero fastidio, è frustrante aver preso due inforcate nelle prime due gare e ci sarà da lavorarci: devo vedere cos è successo . Ne siamo usciti due anni fa e ne usciremo anche adesso, cercando di fare il meglio sfruttando le due settimane di break: non mi piace trovare scuse”.
Out, sempre nella prima manche nelle prime porte, anche il fassano di Mazzin Federico Liberatore.
Prossimo appuntamento con gli slalomisti di Coppa del mondo, il 4 gennaio a Garmisch, in Germania.

La classifica

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