menu
Salto e combinata

Agli Eyof doppio argento per Delugan, ma pure per Venturini

Giada Delugan, Bryan Venturini con il tecnico trentino Walter Cogoli
Giada Delugan, Bryan Venturini con il tecnico trentino Walter Cogoli

Giornate indimenticabili per la fiemmese Giada Delugan ai Giochi Eyof del Friuli Venezia Giulia, ma con gare sul trampolino di Planica, visto che in due giorni si è messa al collo ben due medaglie d’argento, in entrambe le occasioni nelle gare a squadre. Ma non è da meno nemmeno Bryan Venturini, che ha trionfato nella gara mista di combinata nordica proprio assieme a Delugan. Il Trentino nelle discipline nordiche, seguito per il settore salto e combinata dal tecnico della Val di Sole Walter Cogoli, per ora può festeggiare ben tre medaglie. Non male.
Ma andiamo per ordine, mercoledì sul trampolino Bloudkova Velikanka (HS102) di Planica (Slovenia) si è appena conclusa la gara a squadre di salto con gli sci femminile, valida per gli EYOF 2023 (European Youth Olympic Festival).
La prima fase di salto delle due previste ha visto la Slovenia padrona di casa dominare il segmento di gara. La compagine composta da Tinkara Komar, Katarina Pirnovar, Taja Bodlaj e Nika Prevc, senza forzare neanche troppo (infatti nessuna è riuscita a superare il punto K posto a 95 metri, pur avvicinandolo di parecchio), a metà gara, ha dimostrato la propria superiorità rispetto alla concorrenza, chiudendo con 419 punti, ben 98.4 punti in più della Germania seconda e 100.4 sull’Italia, terza. Più staccate, ad oltre 130 punti Polonia ed Austria.
Il secondo segmento di gara ha di fatto, solo confermato la marcia trionfale della Slovenia che si è aggiudicata la medaglia d’oro con una prestazione maiuscola, ottenendo ben 859.5, davanti ad una splendida Italia, medaglia d’argento, seppur distanziata di 203 punti (656.5 il punteggio finale).
Il quartetto composto da Giada Delugan, Greta Pinzani, Martina Zanitzer e Noelia Vuerich ha vinto la “gara delle umane”, regolando per una manciata di punti la Germania (Selina Koelle, Nadine Faerber, Christina Feicht, Joanna Eberle), che chiude a 644.7, distante 214.8 dalla Slovenia e 11.8 dalle azzurre.
Seconda sfida a squadre oggi, giovedì 26 gennaio, ma nella combinata nordica, con vittoria in rimonta dell’Austria. Medaglia d’argento per l’Italia con i due trentini Giada Delugan, Bryan Venturini, quindi Manuel Senoner e Greta Pinzani, medaglia d’argento, staccata di 26.8 e alla Germania, bronzo, lontana 39.6. 
L’andamento del segmento di salto, sul trampolino trampolino Bloudkova Velikanka (HS102) di Planica (Slovenia), ha evidenziato una Slovenia padrona assoluta del trampolino: il quartetto composto da Zala Mihelcic, Urban Zajec, Gregor Kadivec e Ursa Vidmar ha vinto il primo round con 428.7 punti, che portano in dote un vantaggio di 19” nella partenza della prova di sci di fondo sui più immediati inseguitori, la Polonia (Natalia Slowik, Kacper Jarzabek, Andrzej Waliczek e Pola Beltowska), seconda con 409.9 punti.
Terza a metà gara la Germania (Anne Haeckel, Constantin Mueller, Mika Ketterer e Trine Goepfert) con 408.3 punti e 20” di ritardo dalla testa.
Ma non è finita qui, perché le medaglie se le giocano anche altre due Nazioni.
Quarta con 389.9 punti e 39” di ritardo dalla Slovenia un’ottima Italia (Giada Delugan, Bryan Venturini, Manuel Senoner e Greta Pinzani) e quinta l’Austria (Laura Pletz, Maximilian Slamik, Paul Walcher e Anja Rathgeb) con 378.0 punti e un distacco di 51”.
La prova di fondo (4 frazioni da 3,3 km l’una) ha subito visto un cambio di gerarchie, con Mueller che ha recuperato tutto lo svantaggio del salto e ha portato la Germania in testa, seguita da Slovenia e Polonia, nell’ordine dei 10”. L’Italia dopo la prima frazione di Venturini è 4ª a circa 35” dalla testa.
Nella seconda tornata c’è stato un netto cambio di gerarchie. Le scatenate Laura Pletz per l’Austria e Greta Pinzani (argento nella prova individuale) per l’Italia hanno recuperato tutto lo svantaggio e a metà gara sono davanti con circa 15” sulla Germania 3ª. Tutte le altre ormai staccate, sono fuori dai giochi, ad oltre 1’.
Il terzo giro è quello dell’assestamento tattico: Germania prima con circa 3” sull’Austria e 10” sull’Italia. Splendida frazione della tedesca (oro nella prova individuale) Trine Goepfert, davanti ad Anja Rathgeb e a Giada Delugan, brava a contenere i danni.
Nella quarta ed ultima tornata, l’argento nella gara individuale maschile, l’austriaco Paul Walcher ha sprigionato tutti i suoi cavalli ed ha portato a spasso tutti gli avversari, a partire dall’azzurro Manuel Senoner, che però è stato tatticamente impeccabile e dopo aver ripreso il tedesco Mika Ketterer l’ha lasciato sul posto andando a conquistare un meraviglioso secondo posto. Terza, appunto la Germania.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,766 sec.