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Sci Fondo

Paolo Fanton senza rivali alla Millegrobbe in skating

Il vincitore Paolo Fanton sul traduardo di Passo Coe (foto Merler)
Il vincitore Paolo Fanton sul traduardo di Passo Coe (foto Merler)

La Millegrobbe Skimarathon numero 36 in versione skating sulle piste di Passo Coe e protagonisti diversi rispetto alla sfida di sabato. Il colore predominante sulla linea del traguardo è quello giallo degli atleti del Team Futura, sodalizio organizzatore dell’evento, che si è aggiudicato tutte e tre le categorie in programma, con il teserano Paolo Fanton vincitore assoluto grazie ad una prova di forza della 30 km, quindi con l’altoatesina di Monguelfo Thea Schwingshackl trionfatrice nel finale sulla compagna di squadra Anna Maria Oberegger, per finire con il fiemmese Francesco Mich, che si è imposto nella 15 km per il gruppo master C.
Per Paolo Fanton, fiemmese con un passato in azzurro e con il gruppo sportivo Carabinieri, quella nella 30 km a tecnica libera ottenuta sull’anello di Passo Coe rappresenta la prima vittoria stagionale, che coincide con il titolo master 2023. Una prestazione di alto livello, ottenuta interpretando con un ritmo elevato la sua prova dal primo all’ultimo chilometro. Al secondo dei tre giri previsti, Fanton è transitato assieme a Lorenzo Boccardi del Marzola, con il gruppetto degli inseguitori capitanato dall’intramontabile Bruno Debertolis ad una quindicina di secondi. A quel punto il 32enne di Tesero non ha pensato minimamente a gestire gli ultimi 10 km, ma ha deciso di allungare sul compagno di fuga dando ulteriore vigore alla propria azione e proseguendo in solitaria fino al traguardo.
Il portacolori del Team Futura ha così chiuso la sua prova sui 30 km con il tempo di 1h10’54”, precedendo di 1’59” Pietro Mosconi, bergamasco di Leffe dello Sci club Schilpario, a sua volta capace di bruciare il gruppetto degli inseguitori con un forcing finale. Il bronzo di giornata è andato al grintoso 19enne di Carisolo Giovanni Lorenzetti, giunto a dieci secondi da Mosconi grazie allo sprint vincente sul roveretano Lorenzo Boccardi del Marzola.
Subito dopo ha concluso il primierotto, team manager del Robinson Ski Team, Bruno Debertolis, ottimo quinto dimostrando di avere ancora tante vervè nelle gambe e in testa. Seguono in classifica Stefano Mich del Team Futura, Tiziano Conti della Cornacci di Tesero, Jacopo Giardina del Valdobbiadene, Giovanni Gerbotto del Sottozero Nordic Team e Riccardo Lorenzo Masiero del Valdobbiadene.

Lo sprint per il terzo posto di Giovanni Lorenzetti (foto Merler)
Lo sprint per il terzo posto di Giovanni Lorenzetti (foto Merler)

La sfida femminile, disputata su un anello di 7,5 km ripetuto per due volte, è stata vinta dalla 24enne pusterese Thea Schwingshackl, che già prima del via aveva manifestato sensazioni positive. Assieme alla compagna di squadra Anna Maria Oberegger, 22enne di Rasun, ha coperto gran parte del tracciato. Poi nel finale Thea ha deciso di andare a prendersi il titolo italiano amatori ed ha allungato sulla compagna, andando a vincere in solitaria con 11 secondi di vantaggio su Anna Maria, mentre sul terzo gradino del podio (a 1'56") si è posizionata la fiemmese di Carano Maria Eurosia Debertolis del Team Robinson, vincitrice sabato della gara in classico. Seguono la sua compagna di squadra Marta Gentile, quindi Sophia Innerkofler del Team Futura.
Nell’assoluta del gruppo Master C si è imposto Francesco Mich del team Futura, capace di precedere di 1 minuto Leo De Biasi dello Sci club Valzoldana, quindi terzo Daniele Vuerich del Sottozero Ski Team.
Nella classifica di categoria Thea Schwingshackl si è imposta tra gli amatori, Camelia Ana Csernescki ha primeggiato nella master F1, Michela Farina nella master F2, Elisabetta Amici nella F3, Carla Vitella nella F4, Pietro Mosconi fra gli amatori, Paolo Fanton nella master M1, Marco Mosconi nella M2, Francesco Benetti nella M3, Francesco Mich nella M4, Paolo Vuerich nella M5.
Il trofeo Ergodomus, riservato alla classifica di combinata della due giorni, ha visto trionfare Maria Eurosia Debertolis in campo femminile davanti a Marta Gentile e Thea Schwingshackl, quindi Stefano Mich fra i maschi, davanti a Bruno Debertolis e Marco Mosconi.

Hanno detto

Maria Eurosia Debertolis in azione con Marta Gentile (foro Merler)
Maria Eurosia Debertolis in azione con Marta Gentile (foro Merler)

Paolo Fanton (primo classificato): «Sono felice perché si tratta della mia prima vittoria stagionale dopo alcuni podi. Era un po’ di tempo che non gareggiavo a Passo Coe, con una neve ghiacciata, e il primo giro è stato di studio. Mi sentivo bene ed ho voluto forzare alla fine del secondo giro, perché non amo gli sprint. Ho deciso di tenere alto il ritmo per tutta la gara ed è uscito un ottima prestazione, un ottimo tempo e il titolo italiano. E sono soprattutto felice per aver vinto nella gara organizzata dal mio team».
Pietro Mosconi (secondo classificato): «Fanton aveva una marcia in più. Sono felice per questo secondo posto e per come ho gestito la gara nel finale. Avevo ancora tante energie e nel finale ho cercato l’allungo che mi ha consentito di tagliare in seconda posizione».
Giovanni Lorenzetti (terzo classificato): «E’ stata una gara molto faticosa, veloce per la neve ghiacciata e impegnativa per il percorso che è molto tecnico e nervoso. Sono proprio soddisfatto per la mia prova, contro avversarsi nettamente più esperti di me».
Thea Schwingshackl (prima classificata): «Ci tenevo a fare una bella gara dopo il quarto posto in classico di sabato. Già prima di partire mi sentivo in forma, in gara abbiamo fatto il ritmo assieme ad Oberegger e poi nel finale ho deciso di provare ad allungare, staccando Anna Maria che non ha risposto. Quindi non ho mollato fino al traguardo. Felicissima per la vittoria».
Anna Maria Oberegger (seconda classificata): «Ci tenevamo a fare bella figura io e Thea nella gara organizzata dal nostro team. E così è stato. La Schwingshackl oggi aveva qualcosa in più e si è meritata la vittoria. Personalmente non è stata una delle migliori giornate ed ho faticato un po' nel finale. Ma salire sul podio è sempre piacevole».
Maria Eurosia Debertolis (terza classificata): «Ho fatto molta fatica, probabilmente è uscita la stanchezza dopo la gara in classico di sabato. Non sono riuscita a tenere il ritmo delle due atlete del team Futura e quindi ho fatto una gara solitaria. Felice per il podio».
Silvano Berlanda (direttore gara): «Assieme allo staff del team Futura siamo proprio soddisfatti di come è andata questa due giorni e per il fatto di aver riportato in gara la Millegrobbe Skimarathon. Le elevate temperature dei giorni scorsi ci hanno messo a dura prova, ma per fortuna siamo riusciti a far disputare le gare a Passo Coe. Un grazie di cuore all’Apt Alpe Cimbra e ai due centri del fondo degli altipiani. E’ nata una bella collaborazione che proseguirà con una gara nazionale di skiroll nei prossimi mesi».

Le classifiche

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